0 Tassazione Affitto da Casa all'Estero: Come Funziona - Blog L&T

Ok, parlare di tasse non è mai simpatico e nemmeno divertente, ma se è nostra intenzione avviare un proficuo investimento immobiliare all’estero, dobbiamo sapere quale è la tassazione affitto da casa all’estero, ovvero quanto ci costa in termini fiscali affittare l’immobile di nostra proprietà all’estero.

Molti clienti mi pongono questa domanda, che non solo è legittima, ma è la base per un buon plan di investimento immobiliare all’estero. Se la tassazione affitto da casa all’estero dovesse infatti essere troppo impegnativa o rivelarsi maggiore delle previsioni, l’investimento può orientarsi su altre soluzioni, che la nostra società sarà ben lieta di esporti.

Ma non perdiamo il filo del discorso, perché di tasse stiamo parlando, quindi vediamo come si calcola la tassazione affitto da casa all’estero quando la persona che affitta, ovvero tu che hai effettuato l’investimento immobiliare all’estero, sei residente in Italia.

E prendiamo ad esempio l’Europa, meglio ancora una città che tutti noi conosciamo per il valore degli investimenti fattibili che è Londra.

La legge di riferimento è in questo caso l’articolo 165 del Tuir, nel dettaglio il comma 4 che stabilisce che:

Chi affitta l’immobile in uno stato europeo è tenuto a versare le imposte e le tasse in quegli stati, ma può recuperare con il credito di imposta le tasse che ha versato in Italia, indicandolo nella dichiarazione dei redditi che, essendo residente in Italia, deve presentare nel nostro paese.

La detrazione delle imposte dovute negli stati dove è dislocato l’immobile, è quindi condizionata all’indicazione della proprietà nella dichiarazione dei redditi italiana e al fatto che devi versare le imposte preventivamente nello stato dove è dislocato l’immobile.

Cosa può comportare questo? Uno spazio temporale, perché può succedere che il periodo di imposta in cui percepisci i redditi a Londra, ad esempio, e il relativo pagamento delle imposte che versi allo stato inglese sia diverso da quello italiano.

Per ‘sistemare’ questa situazione ci si basa sull’articolo 70 del Tuir che stabilisce che:

I redditi che derivano dai terreni e dai fabbricati dislocati all’estero concorrono a formare il reddito complessivo per il corrispondente periodo di imposta o, in caso di difformità dei periodi di imposizione, per il periodo di imposizione estero che scade nel corso di quello italiano”.

La domanda sorge quindi spontanea, ovvero a quanto ammonta questa tassazione?

Ogni paese estero applica una tassazione diversa, ma possiamo calcolare a quanto ammonta il credito di imposta. Mettiamo, ad esempio che il tuo reddito annuale sia di 150mila euro e che il 30% di questa cifra derivi dagli affitti dei tuoi immobili all’estero.

Ora presupponiamo che le tasse che devi versare ammontino a 30mila euro: l’importo massimo del credito di imposta che puoi detrarre da ciò che hai guadagnato dall’affitto dei tuoi immobili all’estero equivale al 30% di 30mila euro, quindi 9mila euro.

Questo è il tuo massimo credito di imposta detraibile. Ora è necessario capire a quanto ammontano le tasse richieste nel paese dove è dislocato l’immobile all’estero, mettiamo ad esempio che si tratti di 11mila euro. Ne deriva che 2mila euro sono fiscalmente ‘persi’, ma il resto è recuperato.

affitto immobili all'estero

Tassazione affitto da casa all’estero: dove la metto nel 730

Il provento da indicare nel 730 è quello dei redditi diversi, mentre il credito di imposta va indicato nel quadro RW.

L’investitore o qualsiasi persona affitti immobili all’estero deve infatti compilare il modulo RW qualora nell’anno precedente abbia detenuto attività finanziarie estere o abbia fatto investimenti all’estero. Lo stesso modulo deve essere presentato da chi possiede o è titolare di diritti reali sugli immobili dislocati all’estero ai fini delle imposte dovute, e qui entrano in gioco l’IVIE e l’IVAFE.

Una nota importante: se stai leggendo questo articolo e sono passati molti mesi dalla sua pubblicazione ti chiedo di essere accorto e di informarti con il tuo commercialista o consulente fiscale, perché la normativa in merito può essere cambiata.

Qui chiudiamo la parte ‘fiscale’ con il consiglio di rivolgersi ad un bravo e fidato commercialista. Che tu sia un privato o un’azienda, poter contare su qualcuno che sa districarsi fra la burocrazia, soprattutto fra quella italiana che sappiamo essere alquanto complessa, è una manna che cade dal cielo.

Un bravo consulente fiscale può aiutarti a:

  • compilare correttamente tutte le dichiarazioni dei redditi e quindi ad essere in regola con il fisco italiano;
  • capire se la tassazione affitto da casa all’estero è soggetta a variazioni in tempo reale, perché conosce tutte le leggi, quelle storiche e quelle appena entrate in vigore;
  • aiutarti a programmare con cura il risultato del tuo investimento sotto il profilo fiscale, ovvero aiutarti a capire se futuri investimenti in termini di locazione all’estero sono da progettare in alcuni stati piuttosto che in altri.

Se non disponi di questa figura ti consiglio di ricercarne una al più presto se la tua intenzione è di mettere a frutto il tuo investimento immobiliare all’estero e di ricercare anche una precisa consulenza fiscale in loco che ti possa aiutare a sistemare la situazione fiscale nel paese dove possiedi l’immobile.

La buona notizia è che sulla carta queste procedure sembrano complicate ma, in realtà, una volta delegate a veri professionisti non dovrai preoccuparti e potrai pensare solo al frutto economico che il tuo investimento immobiliare è in grado di darti.

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Cosa fa Luxury&Tourism per te sotto questo profilo

Il profilo fiscale è molto delicato, quindi Luxury&Tourism ha scelto di operare nei paesi dove propone gli investimenti immobiliari all’estero con consulenti fiscali, commercialisti ed esperti di alta caratura.

Dopo anni di esperienza abbiamo la possibilità e la capacità di lavorare con professionisti che conoscono alla perfezione il settore di riferimento e sono quindi in grado di seguirti sotto l’aspetto fiscale, affinché nulla venga lasciato al caso e tu possa ‘fare due conti’ in modo chiaro e semplice.

Questo è ciò che la nostra società può fare per te quando scegli di attivare i nostri servizi di consulenza sugli investimenti immobiliari all’estero: creare una rete di contatti proficua e sicura, che ti aiuta a rendere il tuo investimento chiaro, semplice da gestire e soprattutto rispettoso delle normative italiane ed estere.

Per un investimento ben compreso e perfezionato sotto ogni minimo aspetto.

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