0 Il mercato immobiliare italiano è appetibile agli stranieri? | Blog LT

Come detto e scritto più volte, l’investimento nel mercato immobiliare italiano rappresenta da sempre per il cittadino la destinazione ideale dei risparmi ma, negli ultimi anni, anche questa certezza ha iniziato a vacillare.

L’italiano guarda quindi oltre confine, dove le modalità di acquisto sono quasi sempre più semplici ed economiche e i rendimenti sono più alti. Non si spiegherebbe in altro modo il continuo aumento di italiani che investono in immobili all’estero. Ma cerchiamo di analizzare dei case history che hanno invece affrontato la crisi immobiliare in modo diverso e sono riusciti a batterla in modo più che intelligente.

Mercato immobiliare italiano: un parallelo con il caso Florida

Sono molti i paesi nel mondo che stanno soffrendo – o hanno sofferto – a causa della crisi immobiliare mondiale ma, in taluni casi, c’è la volontà di invertire la rotta e di superarla con correttori adeguati, che non interessano l’aumento della pressione fiscale, ma incentivano e favoriscono comparti attivi e che possono offrire delle grosse soddisfazioni.

Spesso ciò che per qualche paese rappresenta una crisi per qualche altro rappresenta un’opportunità.
Qualche anno fa gli Stati Uniti – soprattutto lo stato della Florida – subì una delle peggiori crisi del settore del Real Estate di sempre. Si potevano acquisire bellissimi appartamenti a Miami dotati di ogni servizio al prezzo di un Box in un capoluogo di provincia italiano. Gli europei – che allora stavano meglio di adesso – dirottarono grossi investimenti in quella direzione.

I prezzi degli immobili erano molto bassi, le spese di acquisto anch’esse molto più contenute che in Italia, i rendimenti da locazione buoni, l’imposizione fiscale certamente non bassa ma chiara e stabile. Questo flusso – non solo europeo che sia chiaro – di capitali risollevò lentamente il settore fino a poter contare ora anche sul mercato interno.

Il nostro bel paese si trova ora a non poter certo contare sugli acquisti interni ma potrebbe – ancora a maggior titolo rispetto allo stato della Florida – puntare sugli investimenti immobiliari in entrata.

Anche questo è un dato sicuramente in crescita, ma decisamente sotto alla incredibile potenzialità del nostro paese che indubbiamente è – per storia, arte, moda, cucina, vino, mare, laghi, montagne e chi più ne ha più ne metta – il più bello del mondo!

Questo può essere, a nostro avviso un sistema veloce e intelligente per tentare di rianimare l’agonizzante mercato immobiliare italiano. Incentivare gli stranieri all’investimento immobiliare in Italia non significa solamente offrire una buona pizza, ma garantire una tassazione chiara e costante, nonché snellire e rendere meno costose le spese di acquisto.

Oggi, uno straniero che volesse acquistare una casa in Italia, si trova spesso di fronte a procedure, balzelli e imposizioni fiscale impensabili nel suo paese. Ciò che manca nel nostro paese sono proprio le certezze: l’imposizione fiscale raddoppiata negli ultimi anni non è certo un bel biglietto da visita.

Queste considerazioni meritano di essere valutate dal punto di vista complessivo, perché la sofferenza del mercato immobiliare italiano non è destinata a concludersi in tempi brevi. Non si tratta di svendere, ma di usare un termine poco piacevole ma efficace: rilanciare. Rilanciando l’economia e dirigendosi verso le persone che hanno attualmente potere di acquisto l’Italia potrebbe respirare, riprendersi e quindi camminare da sola, con le proprie gambe e senza mettere in ginocchio chi opera nel mercato immobiliare nel nostro presente.

Per ricevere informazioni sulla vendita di case all’estero vi invitiamo a visitare il nostro blog e a contattarci all’indirizzo mail info@luxuryandtourism.co.uk

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