Per l’appuntamento ‘sciogliamo i dubbi degli investitori‘ oggi affrontiamo alcune delle domande più classiche e legittime che gli investitori ci pongono. Non si tratta di questioni banali, anzi, ma di quesiti che aprono le strade alla questione della gestione immobiliare all’estero.

Spesso ci sentiamo chiedere ‘chi e come‘ andrà a curare l’unità immobiliare acquistata all’estero, chi la veglierà, chi controllerà che tutto sia in ordine e che non si allaghi, che non salti per aria e che non venga occupata dagli alieni.

Stiamo parlando di immobili geograficamente distanti, quindi è più che lecito che queste preoccupazioni insorgano.

Gestione immobiliare all’estero: i due aspetti che l’investitore merita di conoscere

  1. La professionalità del real estate all’estero: in Italia siamo abituati al concetto di ‘tuttofare’, una parola che nell’universo immobiliare estero non esiste. Nei paesi dove proponiamo i nostri buoni investimenti immobiliari ci sono figure che si occupano di vendere, altre che lavorano nell’affitto, altre ancora specializzate nella gestione immobiliare all’estero. I ruoli non si accavallano mai fra di loro e da ciò deriva una gestione precisa dell’immobile, fatta da professionisti di questo ramo. La lampadina verrà controllata da chi gestisce l’immobile, non da chi affitta o da chi vende.
  2. La professionalità di Luxury&Tourism: in merito, noi di Luxury&Tourism lavoriamo nella gestione immobiliare all’estero con serie società di gestione delle unità immobiliari, brave nel loro lavoro perché, a conti fatti, fanno solo quello e lo fanno bene.

La scelta oculata si lega a una proposta di unità che si trovano, tendenzialmente, all’interno di realtà gestite, quali ad esempio residence, resorts e strutture turistiche. In questo contesto la manutenzione e il controllo sono servizi che vengono normalmente offerti all’investitore in fase di trattativa.

Gestione immobiliare all’estero: chi fa da sé non fa per tre

Molti sono, però i clienti che desiderano arrangiarsi e che, in nome di un risparmio sul costo di acquisto dell’immobile, desiderano fare da sé nel processo di gestione.  L’immobile è distante e la paura che possa accadere qualcosa di spiacevole è lecita. Molti clienti chiedono di concordare un prezzo minore di acquisto, affermando di poter affidare la gestione immobiliare all’estero a una società di loro conoscenza, se non al cugino che va spesso a Capo Verde in vacanza o all’amico giramondo.

Attenzione, perché in questo caso si può verificare una situazione alquanto spiacevole:

  • Le figure professionali prescelte possono chiedere un costo di gestione elevato, poco chiaro dal punto di vista contrattuale e, soprattutto, non svolgere il lavoro per il quale sono state retribuite;
  • L’amico giramondo può scegliere di andare in vacanza in Tibet e di restarci per sempre, mentre il cugino può mettere su famiglia e non avere più il tempo o le risorse per recarsi a controllare la proprietà immobiliare;
  • L’amico giramondo, il cugino o la società prescelta non dispongono delle competenze adeguate per gestire l’immobiliare con cura, lasciandolo a sé stesso, con il rischio che la lampadina scoppi davvero o che gli alieni colonizzino l’appartamento.

Si tratta di una situazione che capita sovente e che ci suggerisce di contare sulle soluzioni proposte da Luxury&Tourism. La gestione immobiliare all’estero è una ‘faccenda delicata’, che richiede contatti professionali, competenze specifiche e un controllo preciso perché l’immobile possa essere curato, ben gestito e quindi fruttuoso dal punto di vista della rendita prospettata.


Luxury&Tourism si occupa di investimenti immobiliari all’estero con competenza e professionalità. Se desiderate conoscere e approfondire l’aspetto della gestione immobiliare all’estero vi invitiamo a contattare il CEO Gianluca Santacatterina via telefono, scrivendo una mail o compilando il comodo form di contatti presente in questo sito web.

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